mercoledì 27 febbraio 2008

Paper Model - Dragone

Questo è l'ultimo prodotto della Capaso Paper Model Farm, un Dragone Cinese scaricato direttamente dal sito della Canon Creative Park. Il modello è stato come di consueto realizzato stampando i pezzi su fogli A3 ed il risultato finale misura circa 60cm dalla punta del naso alla coda. La particolarità di questo modello è che la sua costruzione è estremamente semplice, soprattutto per il fatto che ci sono delle istruzioni molto chiare e scritte in inglese (cosa abbastanza rara in quanto solitamente le indicazioni sono riportate in caratteri coreani o giapponesi). I colori sono molto suggestivi ed il contrasto con il piedistallo ligneo (sempre di carta ovviamente) è decisamente gradevole. Consiglio questo modello a chi vuol incominciare a cimentarsi con questo hobby, certo che chiunque potrà realizzarlo senza troppe difficoltà e ricavarne al tempo stesso belle soddisfazioni.
Enjoy!




domenica 24 febbraio 2008

Visita al Museo Ducati

Questa settimana ho avuto l'occasione di visitare il Museo Ducati a Borgo Panigale (BO). E' stata una esperienza molto interessante ed istruttiva, soprattutto perché l'itinerario storico-tecnico l'ho trovato molto ben congegnato ed organizzato. Molto mi ha colpito il fatto che la Ducati è nata come industria produttrice di condensatori elettrici a carta e radio valvolari, assumendo successivamente i connotati di azienda destinata a detenere una forte leadership nel mondo dei motori. Riporto alcune foto dei cimeli conservati nel museo.

Questo è il primo prodotto motoristico della Ducati: il Cucciolo, un monocilindrico da 50cc da adattare alle biciclette.



Questo è un esploso originale di un motore impiegante il sistema più famoso inventato dalla Ducati: il sistema desmodromico con il quale si poteva controllare in modo molto efficace il movimento delle valvole. Da notare infatti che mancano le molle di chiusura delle valvole, ma è presente un manovellismo per la apertura/chiusura meccanica controllata dall'albero motore.


Questa è la moto con la quale è stato raggiunto un record di velocità su pista:


Una moto da SpeedWay con le classiche ruote chiodate e l'assenza di qualsiasi dispositivo di frenata:


La Ducati ha anche equipaggiato con i suoi motori anche delle moto da enduro, come questa Cagiva che ha preso parte ad una Parigi-Dakar:


Questo è l'unico propulsore monocilindrico progettato dalla Ducati, il SuperMono:


Infine la Ducati Desmosedici con la quale Capirossi ha superato il record di velocità in pista arrivando a toccare i 348 km/h:


Per saperne di più: Museo Ducati

giovedì 21 febbraio 2008

Paper Model - Picchio Rosso Minore

Con un oretta di lavoro ho realizzato questo bel modello di Picchio Rosso Minore (Picoides minor) da un progetto del 1977. E' costituito da una decina di pezzi molto facili da assemblare, ma il risultato è estremamente realistico, anche se le dimensioni non sono proprio in scala reale dato che l'ho stampato su fogli A3. L'apertura alare è di circa 35 cm.



Ecco una foto dell'originale:

sabato 16 febbraio 2008

Aforisma 19


"Tre sono le cose insopportabili: il caffè bollente, lo champagne tiepido e le donne fredde."

venerdì 15 febbraio 2008

Paper Model - Sonic & Shadow

Ecco i due porcospini cartacei made in Sega (TM) a confronto.



Paper Model - Shadow the Hedgehog

Come annunciato ecco l'alter ego, nonchè antagonista, di Sonic: Shadow the Hedgehog. La costruzione di questo medellino è stata un po' più complicata del precedente, ma il risultato si è rivelato molto soddisfacente. Non so se sono stati disegnati altri modelli della serie, ma se ne trovo qualcuno di nuovo sicuramente lo costruisco subito!



sabato 9 febbraio 2008

Paper Model - Sonic

Questo è il mio esemplare di Sonic, protagonista dell'omonimo video game made in Sega (TM). Forse questo paper model è uno dei più famosi e costruiti da tutti gli appassionati a livello mondiale. Il mio modello è stato realizzato con dei fogli A3 ed è risultato alto circa 30 cm, la versione in A4 risulta più piccolina, ma con notevoli difficoltà di assemblaggio. Infatti una caratteristica di questo modello è di esser costituito da pochi pezzi ma piegati un notevole numero di volte per realizzare tutti i poligoni necessari a renderlo somigliante all'originale. Alla fine il risultato è stato comunque soddisfacente e forse tra breve mi cimenterò nella costruzione di un altro personaggio della serie: Shadow the Hedgehog.
Intanto ecco alcune foto del modello finito.



martedì 5 febbraio 2008

Interfaccia TinyTrak

Ho da poco concluso la stesura di alcune note relative alla costruzione di un economico localizzatore satellitare basato sull'accoppiata GPS/Radio-VHF-UHF, noto come Interfaccia TinyTrak. Si tratta di un completo sistema di localizzazione mezzi che non utilizza il GSM come canale per l'invio dei dati, bensì un ricetramettitore VHF o UHF analogico (fonia). Il progetto è basato su di un PIC 16f84 che, in abbinata al validissimo firmware scritto da N6BG, consente di gestire tutte le funzioni necessarie: la gestione del canale radio, la lettura ed interpretazione dei dati GPS, fino addirittura alla sintetisi delle forme d'onda AFSK per gli stream digitali, in accordo al protocollo APRS-AX.25.
Sul Sito del Capaso sono presenti un po' di inormazioni e consigli per realizzare un prototipo da collegare ad un GPS con connettore PS2 e su come configurare tutti i parametri necessari ad un immediato e corretto funzionamento:


domenica 3 febbraio 2008

Paper Model - South Park


Ecco il quartetto di South Park, in versione cartaceo-tridimensionale, finalmente al completo!





Riporto qualche informazione sui tratti salienti dei personaggi di questa divertentissima serie di cartoni animati.

Stanley "Stan"
Marsh Stanley è spesso il "ragazzo corretto" del gruppo. Generalmente mite e razionale, Stan di solito affronta le situazioni bizzarre del gruppo con soluzioni logiche. Disegnato come alter ego del co-produttore Trey Parker, Stan è il personaggio che solitamente spiega il messaggio o la morale dell'episodio. È il miglior amico di Kyle. Ha una fidanzata ufficiale, Wendy Testaburger. Nella prima serie (e anche nel film) non può fare a meno di vomitare ogni volta che lei gli rivolge la parola, poi a lungo andare il loro rapporto si normalizza e, come in ogni rapporto tra bambini di quell'età, non si parlano neanche. Infatti lei lo lascia nella settima serie per Token (l'unico bambino di colore) e infatti quando Bebe va a dirglielo lui risponde «Perché vuole rompere con me? Saranno settimane che non le parlo!». A lungo andare suo padre Randy si comporta sempre più da mentecatto mettendolo spesso in imbarazzo in pubblico (risse a partite di baseball, fermato per aver guidato ubriaco).

Kyle Broflovski
Ebreo, scettico, intelligente e a volte acido. Nelle stagioni più recenti è sempre più bersaglio degli sfottò di Eric Cartman, che spesso gli augura di morire di Aids, o lo prende in giro per essere ebreo. Kyle è effettivamente l'alter ego del co-produttore Matt Stone. Con Stan, Kyle spesso offre una prospettiva ragionevole dei comportamenti pazzi del mondo degli adulti attorno a loro. Da citare la somiglianza di personaggio e carattere con Stan, difatti uno dei due doveva essere scelto per morire alla fine della quinta serie per far posto alla figura, sempre più apprezzata dai fans, di Butters; scelta che si concluse in maniera totalmente diversa, infatti fu il personaggio di Kenny a morire "definitivamente" (vedi sotto: Kenneth "Kenny" McCormick), poiché i creatori si erano stancati di dover trovare ad ogni episodio un modo nuovo per farlo morire.

Eric Theodore Cartman
Cartman è l'unico ad essere chiamato sempre per cognome dagli altri bambini di South Park, nessuno dei quali vuole essere suo amico. Cartman non patisce questa cosa e, anzi, più volte si comporta come se volesse essere l'unico abitante della città. Ispirato vagamente ad Archie Bunker è spesso elemento catalizzatore della trama. Cartman è pigro, aggressivo, avaro, razzista, bigotto, egoista, calcolatore, grasso (ma lui si definisce «con le ossa grosse, non grasso»), rude, manipolabile e manipolatore a sua volta. Insulta regolarmente Kyle per essere ebreo e Kenny per essere povero. Le sue soluzioni pretenziose e sociopatiche causano spesso il disprezzo da parte degli altri ragazzi, che non sanno bene se dargli retta. Cartman di solito agisce nella maniera opposta agli altri ragazzi. Dimostra anche un'insolita abilità di businessman e di leader, e a volte si veste per imitare Adolf Hitler, che idolatra per le sue idee antisemite. Cartman inoltre, occasionalmente, serve come mezzo per alcune idee estremiste e conservatrici dei produttori, come il disprezzo per gli hippy, ai quali dà la caccia da quando ha 5 anni e mezzo come dichiara in un episodio della nona serie o l'odio per i ragazzi coi capelli rossi, secondo lui senza anima. Nella prima puntata della quinta serie tutti vengono a conoscenza di quello a cui può arrivare: per vendetta fa mangiare a Scott Tenorman, un ragazzo più grande, un piatto di chili con carne con dentro pezzi dei suoi genitori, uccisi la sera prima per errore da un contadino e all'insaputa dello stesso Scott. Nell'episodio della quinta serie in cui Kenny muore per davvero Cartman, rimasto da solo con l'amico morente, gli confida che lo considera il suo migliore amico, ma poi si scoprirà che vuole soltanto abusare della tragedia con lo scopo di lucrare sul mercato di feti che vende. La madre di Cartman è in realtà suo padre, essendo appunto Lian Cartman ermafrodita.

Kenneth "Kenny" McCormick
Kenny è il ragazzo incompreso che vive con una famiglia povera. È il più pervertito dei 4 ragazzi e spesso trova risposte quando gli altri ragazzi sentono un termine legato al sesso che non avevano mai sentito. Il suo linguaggio è difficile da capire, dato che ha sempre il cappuccio della felpa chiuso sulla faccia, anche se i suoi dialoghi sono sempre compresi da Stan, Kyle ed Eric. Durante le prime cinque serie, Kenny è l'eterna vittima; ucciso in ogni episodio nelle maniere più grottesche, riappare sempre inspiegabilmente vivo nell'episodio successivo. I produttori lasciano vivere Kenny solo in un episodio della prima serie (Mr. Hankey, the Christmas Poo). Alla fine della quinta serie, Kenny viene ucciso permanentemente (decisione presa per far posto al nuovo personaggio di Butters) poiché i creatori si erano stancati di dover trovare in ogni episodio un modo nuovo per farlo morire, ma ricompare a sorpresa dal nulla nella settima serie (Kenny è apparso alla fine dell'ultima puntata della sesta serie). Il suo personaggio ritorna a far parte della serie a causa dell'inaspettata vendita di grosse quantità di suoi gadgets nonostante la sua assenza, i creatori Matt e Trey si vedono quindi "forzati" al far riapparire Kenny nella serie. Da li in poi Kenny non muore più, tranne in alcune occasioni speciali. Ad esempio nel quarto episodio della nona stagione Kenny resta morto per tutta la puntata perché ingaggiato da Dio per sconfiggere l'esercito di Satana (attraverso una PSP!), oppure nel settimo episodio della ottava dove il povero ragazzo viene ucciso da Michael Jackson (unica scena dove lo si sente parlare in maniera comprensibile e dove il suo viso viene nascosto soltanto da una maschera di carnevale). La gag più vecchia (e famosa) di South Park è la scena in cui Stan grida «Oh mio Dio, hanno ucciso Kenny!» seguito da Kyle che esclama «Brutti bastardi!» ogni volta che Kenny viene ucciso.

Paper Model - South Park - Kenny

Finalmente ho terminato anche l'ultimo dei protagonisti di South Park, quello più sfigato, che muore sempre: Kenny McCormick.



sabato 2 febbraio 2008

Arthur Schopenhauer - L'arte di invecchiare


Tra le carte di Schopenhauer si trova un fascio di fogli fittamente annotati, sul primo dei quali si legge: "Questo libro si intitola «Senilia». Iniziato a Francoforte sul Meno nell'aprile del 1852". Fino alla morte Schopenhauer continuò a registrarvi, giorno dopo giorno, ciò che più gli premeva: citazioni, ricordi, riflessioni, appunti di lavoro, massime e norme di comportamento. E in tali fogli è possibile cogliere quella sapienza quotidiana che rende sopportabile e perfino piacevole la vecchiaia, compensando l'insopprimibile sensazione che "il Nilo stia ormai arrivando al Cairo." E' un contrappunto meditativo e rinvigorente al tramonto della vita: quell'arte di bene invecchiare che la filosofia da sempre ha tentato di offrire.

L'arte di invecchiare ovvero Senilia (Piccola biblioteca Adelphi)

Arthur Schopenhauer - L'arte di conoscere se stessi


Ad amici e seguaci Schopenhauer non aveva nascosto l'esistenza di un vademecum gelosamente custodito che era solito chiamare "Eis heauton". Dopo la sua morte molti tentarono di ritrovare quelle preziose carte. L'esecutore testamentario, Wilhelm von Gwinner, dichiarò di averle distrutte per volontà dello stesso Schopenhauer. In realtà, prima di ricorrere al fuoco, le aveva utilizzate per scrivere una biografia del filosofo nella quale gli specialisti non tardarono a riconoscere passi, letteralmente citati, tratti da quelle pagine inedite, tanto che fu possibile ricostruire per congettura il testo originale. Questo libro segreto consisteva probabilmente in una trentina di fogli fitti di annotazioni autobiografiche, ricordi, riflessioni, massime, citazioni.

L'arte di conoscere se stessi (Piccola biblioteca Adelphi)

venerdì 1 febbraio 2008

Paper Model - South Park - Eric

Questo è il personaggio un po' "obeso" di South Park: Eric Cartman, che si aggiunge agli altri due protagonisti cartacei già assemblati.


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