domenica 6 novembre 2016

Lancia Stratos - Munari [1975]

Oggi ho terminato la costruzione di un semplice modellino di auto da rally: la famosa Lancia Strato's del 1975 numero 539 occupata dalla coppia Munari-Sodano. E' in scala 1:24 e risulta lunga circa 12 cm e non è stata di difficile realizzazione.




venerdì 12 agosto 2016

Paper Model - McLaren Honda MP4/4 [1988]

Oggi la Scuderia del Capaso si è arricchita di un nuovo bolide cartaceo: si tratta della famosa McLaren Honda MP4/4 del 1988 pilotata da A. Senna. E' stata disegnata in scala 1:24 su 2 fogli A4, ma come al solito io prediligo i modelli grandicelli e quindi l'ho realizzata su fogli A3 ottenendo un modellino di circa 25 cm di lunghezza. In lavorazione c'è anche una versione ancora più grande, che però ha reso necessario un intervento sui disegni originali, di un modello lungo 40 cm e con ulteriori dettagli che tra breve (forse...) comparirà sulle colonne del CapasoBlog. 











domenica 7 agosto 2016

Paper Model - Panzer Panther V

Pubblico alcune foto del tank che avevo deciso di realizzare per completare il diorama di qualche tempo fa. Si tratta di un Panzer Panther V Ausf. G in scala 1:35 lungo circa 15 cm. La costruzione non è stata facile in particolare per quanto riguarda la realizzazione dei cingoli: troppi pezzi e difficili da assemblare! Comunque sono riuscito a portarlo a termine e a vederlo finito come testimoniato dalle foto che seguono.












domenica 12 giugno 2016

Paper Model - Diorama Italia 1944

Sempre sistemando carte e cartelline, mi è capitato tra le mani un simpatico paper model per realizzare un  diorama ambientato in Italia intorno al 1944 in pieno secondo conflitto mondiale. Si tratta di un paio di fogli A4 che consentono di ottenere un modello esattamente in scala 1:35, proprio quella in nella quale si trovano più frequentemente i modelli di tank e altri mezzi militari: non è escluso infatti che tra un po' trovi la voglia di realizzare un bel panzer da collocare nello spazio messo a disposizione da questo diorama. Il modellino è molto facile da realizzare e si può scaricare gratuitamente dal famoso sito bestpapermodels, l'unica cosa un po' noiosa sono le tegole della casetta che sono fatte una per una!




giovedì 24 dicembre 2015

Paper Model - Cacciatorpediniere Campbeltown [1941]

Facendo un po' di ordine nelle mie carte ho ritrovato una vecchia stampa A3 di modellino navale che era nascosta da chissà quanto tempo e ho deciso di realizzarlo per vedere il risultato finale. Si tratta di un cacciatorpediniere Campbeltown in forza alle marine statunitense e inglese durante il secondo conflitto mondiale. Il modello è in scala 1:300 ed risulta lungo circa 37cm ed l'ho posto su di un semplice piedistallo di cartone nero per farne risaltare la livrea colorata.










Paper Model - Vaporetto [Prototype]

Questo è un progetto che ho da molti mesi in gestazione: il modellino cartaceo di un vaporetto veneziano. Non è molto particolareggiato, ma vista la scala piccolina con cui voglio realizzarlo penso che il livello di dettaglio possa risultare sufficiente. Spero di avere tempo (e voglia...) di realizzare a breve la versione definitiva, che dovrebbe essere lunga circa 23cm.




martedì 10 novembre 2015

Paper Model - Diorama Normandia [1944]

Pubblico alcune foto del mio ultimo lavoro di carta, un piccolo, ma dettagliato, diorama che ritrae due protagonisti dalla seconda guerra mondiale: un Jadpanther tedesco e uno Sherman statunitense nel famoso teatro dello sbarco in Normandia. Nello specifico si tratta di un cimitero francese come si può evincere dalle lapidi e dagli arredi funerari. Il modello misura circa 18x12x8 cm, è costituito da 2 fogli A4 e mi è costato circa una settimana di lavoro.











giovedì 16 luglio 2015

U. Eco - Come va?

Riporto questo spassoso elenco di immaginarie risposte alla domanda "come va?" posta a vari personaggi, trovata durante la lettura de Il Secondo Diario Minimo di Umberto Eco [1992]. Buona lettura.

1. Icaro: "Uno schianto"
2. Proserpina: "Mi sento giù"
3. Prometeo: "Mi rode..."
4. Teseo: "Finché mi danno corda..."
5. Edipo: "La mamma è contenta"
6. Damocle: "Potrebbe andar peggio"
7. Priapo: "Cazzi miei"
8. Ulisse: "Siamo a cavallo"
9. Omero: "Me la vedo nera"
10. Eraclito: "Va, va..."
11. Parmenide: "Non va"
12. Talete: "Ho l'acqua alla gola"
13. Epimenide: "Mentirei se glielo dicessi"
14. Gorgia: "Mah!"
15. Demostene: "Difficile a dirsi"
16. Pitagora: "Tutto quadra"
17. Ippocrate: "Finché c'è la salute..."
18. Socrate: "Non so"
19. Diogene: "Da cani"
20. Platone: "Idealmente"
21. Aristotele: "Mi sento in forma"
22. Plotino: "Da Dio"
23. Catilina: "Finché dura..."
24. Epicuro: "Di traverso"
25. Muzio Scevola: "Se solo mi dessero una mano..."
26. Attilio Regolo: "Sono in una botte di ferro"
27. Fabio Massimo: "Un momento..."
28. Giulio Cesare: "Sa, si vive per i figli, e poi marzo è il mio mese preferito..."
29. Lucifero: "Come Dio comanda"
30. Giobbe: "Non mi lamento, basta aver pazienza"
31. Geremia: "Sapesse, ora le dico..."
32. Noè: "Guardi che mare..."
33. Onan: "Mi accontento"
34. Mosè: "Facendo le corna..."
35. Cheope: "A me basta un posticino al sole..."
36. Sheherazade: "In breve, ora le dico..."
37. Boezio: "Mi consolo"
38. Carlo Magno: "Francamente bene"
39. Dante: "Sono al settimo cielo"
40. Giovanna d'Arco: "Si suda"
41. San Tommaso: "Tutto sommato bene"
42. Erasmo: "Bene da matti"
43. Colombo: "Si tira avanti"
44. Lucrezia Borgia: "Prima beve qualcosa?"
45. Giordano Bruno: "Infinitamente bene"
46. Lorenzo de' Medici: "Magnificamente"
47. Cartesio: "Bene, penso"
48. Berkeley: "Bene, mi sembra"
49. Hume: "Credo bene"
50. Pascal: "Sa, ho tanti pensieri..."
51. Enrico VIII: "Io bene, è mia moglie che..."
52. Galileo: "Gira bene"
53. Torricelli: "Tra alti e bassi"
54. Pontorno: "In una bella maniera"
55. Desdemona: "Dormo tra due guanciali..."
56. Newton: "Regolarmente"
57. Leibniz: "Non potrebbe andar meglio"
58. Spinoza: "In sostanza, bene"
59. Hobbes: "Tempo da lupi"
60. Vico: "Va e viene"
61. Papin: "Ho la pressione alta"
62. Montgolfier: "Ho la pressione bassa"
63. Franklin: "Mi sento elettrizzato"
64. Robespierre: "Cè da perderci la testa"
65. Marat: "Un bagno"
66. Casanova: "Vengo"
67. Goethe: "C'è poca luce"
68. Beethoven: "Non mi sento bene"
69. Shubert: "Non mi interrompa, per Dio"
70. Novalis: "Un sogno"
71. Leopardi: "Sfotte?"
72. Foscolo: "Dopo morto, meglio"
73. Manzoni: "Grazie a Dio, bene"
74. Sacher-Masoch: "Grazie a Dio, male"
75. Sade: "A me bene"
76. D'Alambert e Diderot: "Non si può dire in due parole"
77. Kant: "Situazione critica"
78. Hegel: "In sintesi, bene"
79. Schopenhauer: "La volontà non manca"
80. Cambronne: "Boccaccia mia..."
81. Marx: "Andrà meglio..."
82. Carlo Alberto: "A carte 48"
83. Paganini: "L'ho già detto"
84. Darwin: "Ci si adatta"
85. Livingstone: "Mi sento un po' perso"
86. Nievo: "Le dirò, da piccolo..."
87. Nietzsche: "Al di là del bene, grazie"
88. Mallarme': "Sono andato in bianco"
89. Proust: "Diamo tempo al tempo"
90. Henry James: "Secondo i punti di vista"
91. Kafka: "Mi sento un verme"
92. Musil: "Così così"
93. Joyce: "Fine yes yes yes"
94. Nobel: "Sono in pieno boom"
95. Larousse: "In poche parole, male"
96. Curie: "Sono raggiante"
97. Dracula: "Sono in vena"
98. Croce: "Non possiamo non dirci in buone condizioni di spirito"
99. Picasso: "Va a periodi"
100. Lenin: "Cosa vuole che faccia?"
101. Hitler: "Forse ho trovato la soluzione"
102. Heisemberg: "Dipende"
103. Pirandello: "Secondo chi?"
104. Sotheby: "D'incanto"
105. Bloch: "Spero bene"
106. Freud: "Dica lei"
107. D'Annunzio: "Va che è un piacere"
108. Popper: "Provi che vado male"
109. Ungaretti: "Bene (a capo) grazie"
110. Fermi: "O la va o la spacca"
111. Camus: "Di peste"
112. Matusalemme: "Tiro a campare"
113. Lazzaro: "Mi sento rivivere"
114. Giuda: "Al bacio"
115. Ponzio Pilato: "Fate voi"
116. San Pietro: "Mi sento un cerchio alla testa"
117. Nerone: "Guardi che luce"
118. Maometto: "Male, vado in montagna"
119. Savonarola: "E' il fumo che mi fa male"
120. Orlando "Scusi, vado di furia"
121. Cyrano: "A naso, bene"
122. Volta: "Più o meno"
123. Pietro Micca: "Non ha letto che è vietato fumare"
124. Jacquard: "Faccio la spola"
125. Malthus: "Cè una ressa..."
126. Bellini: "Secondo la norma"
127. Lumiere: "Attento al treno!"
128. Gandhi: "L'appetito non manca"
129. Agatha Christie: "Indovini"
130. Einstein: "Rispetto a chi?"
131. Stakanov: "Non vedo l'ora che arrivi ferragosto..."
132. Rubbia: "Come fisico, bene"
133. Sig.ra Riello: "Sono stufa!"
134. La Palisse: "Va esattamente nella maniera in cui va"
135. Shakespeare: "Ho un problema: va bene o non va bene?"
136. Alice: "Una meraviglia"
137. Dr. Zap: "Bene, la sai l'ultima?"

sabato 8 novembre 2014

Il silenzio dei miei studenti che non sanno più ragionare - M. Lodoli [2002]

A me sembra che sia in corso un genocidio di cui pochi si stanno rendendo conto. A essere massacrate sono le intelligenze degli adolescenti, il bene più prezioso che ogni società che vuole distendersi verso il futuro. [...] La mia non è una sparata moralistica di chi rimpiange i bei tempi in cui i ragazzi leggevano tanti libri e facevano tanta politica. Io sto notando qualcosa di molto più grave, e cioè che gli adolescenti non capiscono più niente. I processi intellettivi più semplici, un'elementare operazione matematica, la comprensione di una favoletta, ma anche il resoconto di un pomeriggio passato con gli amici o della trama di un film sono diventati compiti sovrumani, di fronte ai quali gli adolescenti rimangono a bocca aperta, in silenzio. [...]
In ogni classe ci sono almeno due o tre studenti che hanno bisogno di insegnanti di sostegno, non per qualche handicap fisico o qualche grave disturbo mentale. Semplicemente non capiscono niente, non riescono a connettere i dati più elementari, a stabilire dei nessi anche minimi tra i fatti che accadono davanti a loro, che accadono a loro stessi. Sono appena più inebetiti degli altri, come se li precedessero di qualche metro appena nel cammino verso il nulla. Loro vengono considerati ragazzi in difficoltà, ma i compagni di banco, quelli della fila davanti o dietro, stanno quasi nelle stesse condizioni. [...] Non riescono a ragionare su nessun argomento perché qualcosa nella testa si è sfasciato. Vi prego di credermi, non sono un apocalittico, sono semplicemente un testimone quotidiano di una tragedia immensa.

M. Lodoli "il silenzio dei miei studenti che non sanno più ragionare" - La Repubblica 4/10/2002
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...