martedì 14 settembre 2010

Emile Zola - Il sogno [1888]


Quando fu pubblicato per la prima volta, nel 1888, questo romanzo, il sedicesimo del ciclo dei Rougon-Macquart, destò non poco stupore perché rivelò un pausa idillica fra i "casi" clinici e giudiziari che lo avevano preceduto. Si è sostenuto, e non senza ragione, che Il sogno sia stato scritto da Zola per dimostrare di non essere soltanto il narratore di storie cupe e senza speranza - di diseredati, malati e viziosi - ma anche di vicende, personaggi e ambienti completamente diversi. La storia di Angélique, una trovatella che incontra, dopo molte vicissitudini, quell'amore che sognava fin da bambina, e ne muore, è ispirata a un sentimento di purezza che non fu mai estraneo a Zola, da cui anzi sembra derivare la sua acre polemica contro i vizi della società.

Il sogno. Fiaba d'amore all'ombra di una cattedrale (Sogni di carta)

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