domenica 4 ottobre 2009

Contatore Johnson 8 stadi a rele'

In questi giorni mi sto trastullando con alcuni classici circuiti digitali realizzati in modo un po' inconsueto (almeno per me...): sto cercando cioè di implementare alcuni blocchi logici fondamentali utilizzando solamente relè e nessun componente a semiconduttore. La cosa mi ha incuriosito molto soprattutto per il fatto che in rete non si trovano molto facilmente queste versioni circuitali elettromeccaniche e perché può risultare sempre utile risolvere qualche problemino elettrico usando semplici e robusti relè. Inoltre è mio intento costruire tali circuti nella loro forma più semplice usando meno componenti possibili e realizzando collegamenti non troppo contorti. Ho incomincio con un circuito di sicuro effetto: un contatore Johnson a 8 stadi con il Clock alimentato da un deviatore a pulsante (contatti Kc NO e NC): ad ogni pressione o rilascio di tale pulsante si attiva il relè immediatamente successivo a quello acceso prima del cambio di stato del clock. In parallelo alle bobine ho collegato dei condensatori in grado di rallentare lo spegnimento dei relè per dare il tempo ai contatti di aggiornarsi correttamente. Ho scelto un valore di circa 10uF, alimentando il circuito a 24Vdc. Il circuito prevede inoltre un pulsante di Reset per far attivare il primo relè e un condensatore di Startup per garantire che tale relè si attivi al momento dell' accensione del dispositivo. Riporto lo schema (i relè devono avere almeno 2 scambi):

4 commenti:

carlito ha detto...

Contatore "Johnson"! come quell'altro strumento della Johnson!

Pino ha detto...

Fino a circa 15 anni fa tutte le centrali telefoniche erano elettromeccaniche e le sequenze di funzionamento degli organi di commutazione erano realizzate con l'impiego di relé di varia tipologia, ci ho lavorato per 25 anni in quelle di tecnica Siemens, sia a "sollevamento e rotazione" che a "motore".
Ricordo di aver realizzato un circuito del genere alla scuola aziendale dell'allora SIP a Mestre, "ai tempi dei dinosauri" :)
Ciao Pino

capaso ha detto...

Ciao Pino, grazie per aver visitato il mio blog! Di solito quando mi capita di parlare di circuiti a rele' si solleva un vespaio di commenti poco costruttivi, sostenendo che sono "proprio cose da dinosauri", ma io sono convinto che sforzarsi di capire come realizzare un circuito elettro-meccanico possa essere utile per impiegare meglio le equivalenti vesioni "integrate", magari evitando di utilizzare "mega" reti logiche per risolvere problemi banali.
Un saluto dal Capaso

Anonimo ha detto...

il circuito è molto interessante percè anche io sono per progettare dei circuiti con i rele ma nello schema mostrato c'e un errore che crea un malfunzionamento, premendo il tasto di reset si attivano due rele invece di resettarli e fare partire solo il primo, per risolvere questo problema basterebbe che il pulsante che resetta tolga anche i due segnali di clock in modo che parta solo il primo rele.

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