lunedì 26 gennaio 2009

Aforisma 24

Le tre regole di lavoro di Eistein:

1. nella confusione trovare la semplicità;
2. nella dissonanza trovare l'armonia;
3. nelle difficoltà trovare le opportunità.

A. Eistein

domenica 18 gennaio 2009

L. Tvede - Psicologia della finanza


Rockefeller sosteneva una semplice, evidente verità: per arricchirsi in Borsa bisogna vendere quando tutti comprano e comprare quando tutti vendono. Come dargli torto? Eppure, la maggioranza delle persone non fa così, anzi fa esattamente il contrario. Sarà un comportamento irragionevole, eppure è bene tenerne conto perché - come ha ben dimostrato il fenomeno della New Economy esso ha un'influenza decisiva sulle Borse. Questo libro affronta in maniera razionale, sistematica e scientifica, questa immensa zona che è la negazione della razionalità, della sistematicità e della scientificità. E che da sempre detta la legge occulta che governa i mercati.

Stare seduto!

"Penso di avere veramente fatto un grande passo in avanti quando sono riuscito a capire che quando il vecchio Mr. Partridge diceva agli altri clienti, "Beh, sapete, il mercato è rialzista (bullish)!" ció che voleva dire era che i grandi guadagni erano non nelle fluttuazioni individuali, ma nei grandi movimenti, nei trends. E lasciatemi dire adesso una cosa: dopo aver passato molti anni a Wall Street e dopo aver guadagnato e perso milioni di dollari vi voglio dire questo: non sono mai state le mie idee che mi hanno reso molto. E' sempre stato il mio star seduto. Capito? Star seduto fermo! Non è difficile capire il mercato. Si trovano sempre un mucchio di rialzisti all'inizio di un ciclo di rialzo ed un mucchio di ribassisti all'inizio di un ciclo di ribasso. Ho conosciuto molti che riuscivano ad iniziare a comprare ed a vendere nel momento a loro piú favorevole. E la loro esperienza invariabilmente assomigliava alla mia: non diventavano mai veramente ricchi. Persone che riescono a vedere giusto e a star seduti fermi non sono comuni. Per me è stata una delle cose più difficili da imparare. Ma è solo dopo cha la si capisce che cominci veramente a guadagnare. [...] La ragione è che una persona può anche vedere giusto e chiaro e però diventare impaziente o dubbioso quando il mercato lo fa attendere. [...] Non è che il mercato li batte. Si battono da soli, perché nonostante abbiano cervello, non sono capaci di star seduti fermi."

martedì 6 gennaio 2009

Tullio Avoledo - Tre sono le cose misteriose [2005]


Negli ultimi giorni di un processo internazionale per crimini di guerra, un giovane sostituto procuratore si prepara a inchiodare il Mostro, un capo di Stato colpevole di genocidio. Mentre raccoglie i capi d'accusa si ritrova a fare i conti con l'idea stessa di responsabilità, e con le mille piccole o gigantesche colpe di cui è fatta la nostra vita. Il protagonista di Tre sono le cose misteriose è un sostituto procuratore americano che si trova con la moglie e il figlio in Svizzera. Da quando l'uomo che l'ha preceduto nell'accusa è morto in un attentato, vive protetto da una squadra di guardie del corpo. Mentre si prepara al processo, si ritrova in qualche modo dietro il banco degli imputati. Lui raccoglie prove terrificanti, le archivia e le analizza in una personale burocrazia dell'orrore - e intanto sua moglie e suo figlio gli presentano il conto delle sue responsabiltà. Adam, il figlio adottivo, ha otto anni e mille paure: vede mostri dappertutto, ha incubi ricorrenti, è morbosamente attratto dai videogame. È un bambino solo e ferito, ma sarà lui, giocando con suo padre, a insegnargli come si fa la caccia ai mostri. La moglie Chiara è un'italiana bellissima: un tempo non tanto lontano loro due si sono amati, ma di quel sentimento non restano che feroci schermaglie verbali, silenzi e tenerezze che celano abissi di lontananza. Forse anche la loro storia potrà ancora cambiare, grazie alla densità di quel pugno di giorni in cui pare concentrarsi il senso di piú vite.

Tre sono le cose misteriose (Supercoralli)

domenica 4 gennaio 2009

Corrispondenza tra A. Pike e G. Mazzini [1871]

La Prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni.

La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un' Intenazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo rin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Può una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica?

La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.

"Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!"

Dal carteggio tra Albert Pike e Giuseppe Mazzini del 1871

sabato 3 gennaio 2009

Progetto Big-Shooter Paper model

Con l'anno nuovo ho deciso di cimentarmi nella progettazione di qualche paper model, partendo dall' idea fino alla stampa degli sviluppi e alla realizzazione del modello finito. Per far questo ho dovuto riprendere in mano tutta una serie di competenze di modellazione 3d che da molto tempo non utilizzavo. L'ultima volta, infatti, in cui mi sono cimentato nel disegno di oggetti 3d risale a molto tempo fa, quando ho dovuto sviluppare delle piccole strutture meccaniche con 3DStudio R3.0 (attenzione: non 3DStudio Max R.3, ma Autodesk 3DStudio R.3.0, che girava ancora sotto DOS!!). Potete quindi immaginare le difficoltà nel rimetter mano a queste cose. Mi sono così minuto di 3DStudio Max R.3 e ho incominciato a costruire il modello 3d di un soggetto (apparentemente) semplice: il Big-Shooter del famoso cartone Jeeg robot d'acciaio. Attualmente lo stato dei lavori si può vedere dalle immagini seguenti, che riproducono qualche vista del modello importato in Pepakura Designer, il software che alla fine dovrà realizzare gli sviluppi dei pezzi. Il problema più grosso che si incontra nel disegnare modelli destinati al papercrafting è che questi devono essere estremamente poveri di poligoni e vertici, in modo da non far "impazzire" il programma di sviluppo. Ecco quindi che la versione che vedete riportata qui è molto semplificata, proprio per poter ottenere un numero ragionevole di pezzi, tutti "umanamente" assemblabili. Ok, termina qui la prima puntata di questo progetto, spero fra qualche post di rendere disponibile tutto il materiale per poterlo realizzare. Alla prossima!



giovedì 1 gennaio 2009

Buon 2009 a tutti!


Buon 2009 a tutti coloro che passano da queste parti!
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