domenica 26 ottobre 2008

Paper Model - Ansaldo S.V.A.

Lo Squadrone del Kso ha oggi un nuovo elemento: un bell' esemplare di Ansaldo SVA-5. Il progetto dal quale sono partito non era molto dettagliato, ma con un po' di pazienza ho ricostruito gli interni, il parabrezza in acetato trasparente e ho realizzato con del filo di cotone nero tutti i tiranti per le ali. Alla fine è risultato un modello molto soddisfacente e lungo circa 22 cm (scala 1:36). Velocissimo ed innovativo sotto il profilo della tecnica aeronautica, lo SVA fu il primo aereo di concezione e costruzione interamente italiana. L’acronimo “SVA” deriva dalle iniziali dei cognomi Savoia e Verduzio, gli ingegneri che lo progettarono, e Ansaldo, la ditta che lo costruì in circa duemila esemplari a partire dal 1917. Impiegato principalmente in missioni di ricognizione nel corso della Grande Guerra, questo velivolo divenne leggendario tra i piloti per avere effettuato alcuni voli memorabili; primo fra tutti quello su Vienna, il 9 Agosto del 1918, compiuto dagli SVA della 87^ Squadriglia Serenissima al comando di Gabriele d’Annunzio. Nel dopoguerra, grazie alla forte determinazione dei piloti ed alla scrupolosa preparazione delle imprese, due SVA andarono da Roma a Tokio in un eccezionale volo di 18000 km, mentre quello pilotato dalla Medaglia d’ Oro Antonio Locatelli attraversò le Ande con un volo solitario. Il velivolo ritratto nel modello, appartenuto al Maggiore Giordano Bruno Granzarolo, è proprio uno di quelli che effettuarono il volo su Vienna del 1918 lanciando manifestini che invitavano l’Austria alla resa (#11721).
Un ringraziamento a Fabio per la pazienza dimostrata nel farmi le stampe di questo modello.
Altre info: http://it.wikipedia.org/wiki/Ansaldo_S.V.A.









1 commento:

Anonimo ha detto...

Bellooo, lo voglio fare anch'io !!

Marco

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