sabato 27 settembre 2008

Switch di prossimità e a sfioramento [Touch Switch]

In questi giorni mi si è presentata la necessità di disporre di alcuni semplici circuitini per il rilevamento di oggetti e per attivazioni a tocco (sfioramento) per un progetto che sto portando avanti. Riporto gli schemetti, che mi sono stati proprio utili, nel caso servissero a qualcuno.

Rilevatore di prossimità
Questo circuito consiste in un oscillatore libero realizzato con inverter logici la cui frequenza di oscillazione dipende dai condensatori C1 e C2 ed è sensibilmente alterata dalla presenza di oggetti posti in prossimità dell' antenna a patch realizzata con un rettangolo di materiale conduttore (rame o alluminio) di circa 10x15 cm. Il segnale dell'oscillatore viene poi raddrizzato e livellato per essere successivamente processato da un terzo inverter che provvede a far condurre un bjt nel caso in cui tale segnale superi la soglia di commutazione della porta (circa metà della tensione di alimentazione del circuito).


Interruttore a sfioramento (touch switch)
Quelle che seguono sono semplici versioni di interruttore a sfioramento, alcune minimali altre con un po' di temporizzazione per ritardare l'accensione o lo spegnimento di dispositivi. Funzionano tutte a bassa tensione quindi non si corre nessun rischio toccando le parti metalliche sensibili. In tutti i casi io ho utilizzato questi circuiti per eccitare dei relè.




9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Emiliano, anche io ero di mestre ora Dolo....

una piccola info, io ho necessità di far "chiudere l'interuttore" passando un dito sopra un cartoncino, insomma il circuito lo devo occultare dietro un quadrato di cartone (spessore fino) quale di questi circuiti potrei utilizzare ?

Grazie e complimenti per il tuo blog !

capaso ha detto...

Se non hai la possibilità di rendere disponibile al contatto con il dito la placchetta metallica, ti consiglio di provare con il primo circuito, magari riducendo le dimensioni dell'antenna da riporre dietro il cartoncino.
Un saluto!
Capaso

Fabrizio ha detto...

Scusi ingegnere, con il primo circuito è possibile fare un sensore di parcheggio per 'automobile? che tipo di antenna andrebbe montato per aver un raggio di azione dell'antenna di circa 3 metri e a che frequenza dovrebbe lavorare ? Grazie

Fabrizio ha detto...

mi basterebbe anche 0.5 metri, e che è sensibile alla presenza di un bambino. come posso fare l'antenna, e a che frequenza lavorare ?

Fabrizio ha detto...

mi basterebbe che fosse sensibile anche a solo mezzo metro. E che avverta almeno la presenza di bambini o persone. mi darebbe un consiglio su che antenna usare, anche freq lavorare?
Grazie, Saluti.

capaso ha detto...

Cioa Fabrizio, per rilevare oggetti alle distanza che mi segnali mi sa che non è efficiente utilizzare una tecnologia a radiofrequenza, molto meglio sarebbe impiegare un circuito ad ultrasuoni, come avviene del resto per i sistemi attulamente montati nei paraurti delle auto.
La tecnologia usata in questo semplice circuito risulta valida appunto "in prossimità" dell'antenna, ovvero a circa 10, 15 cm.
Prova a fare una ricerca nell' ambito dei circuiti ad ultrasuoni.
Saluti
Kso

Fabrizio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabrizio ha detto...
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Fabrizio ha detto...

Capaso, mi scusi... ho realizzato il dispositivo con antenna a patch, è stato divertente. Grazie delle info e del suo blog utile.
le vorrei chiedere ancora qualche ragguaglio. la frequenza cui lavora l'oscillatore libero di pende dalle due capacità. Mi sa dire secondo quale formula? vorrei sapere la frequenza di oscillazione, per capire se può essere soggetto a interferenze con barracchini e altre antenne nelle vicinanze.
E poi: funziona solo se l'antenna tocca un dito o un oggetto conduttore, metallico? con il maeriale isolante non mi risponde.
Grazie

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